La Nuova Risonanza PDF Stampa E-mail

Band Musicale: “La Nuova Risonanza

 

La nostra musica
vuole ricomporre il suono di parole antiche,
sprofondate nel silenzioso oscuro
della sofferenza


lo storico

La goccia all’origine di tutto questo è stato il felice incontro fra Massimo e Christian, un anno fa. Il primo,da 13 anni educatore – musicoterapista  della UOP; il secondo, giunto lo scorso anno come psicologo specializzando –musicista attivo ed evoluto; ambedue accomunati dallo stesso interesse per il musicale e dalla voglia di sperimentare ed elaborare nuove vie di cura con questo strumento. La medesima intuizione, venuta con tempi e sfumature e da strade diverse, li trova ora “legati” da questo progetto elaborato assieme, nato –e iniziato- prima nel cuore e solo dopo nella testa, come spesso capita per le grandi passioni che hanno a che fare con l’Arte.

E’iniziato in via sperimentale, nel marzo 2011,dal musicoterapista, con un lavoro settimanale e individuale con un paziente, relativo ai suoi bisogni di autostima,col tentativo di dar suono e voce ai contenuti di alcuni suoi testi-canzoni. Dopo oltre due mesi,in seguito al buon coinvolgimento e interesse mostrato, confermando l’idea iniziale, il progetto è stato gradualmente  ampliato ad altri 2 pazienti.

L’Idea di fondo

L’esperienza estetica e/o artistica, per chi ha particolare sensibilità o attitudine, è quella in cui spesso si radica l’origine della propria identità personale e sociale.  Secondo la concezione musicoterapica, il bagno uterino sonoro-musicale originario  lascia un “imprinting” unico per ciascuna persona, un “iso” primitivo , un segno identificativo e indelebile, al pari delle impronte digitali.  Alcuni continuano a coltivarla, altri l’accantonano, altri vorrebbero se non fosse che … un qualche accadimento della vita, ne blocchi l’evoluzione o la interrompa e lo rileghi nelle profondità dell’anima.  E’ così che si annichilisce il proprio nucleo creativo, che è la linfa vitale della propria identità, minando l’autostima e la comunicazione con l’esterno.  La sofferenza che ne deriva è grande, poiché  la creatività non è spenta, non è morta o finita ma solo coartata, ancorata,invalidata, inibita, sepolta dal tempo e dal peso che la solitudine del disagio comporta.   L’esperienza musicale quindi non è semplicemente un fatto ludico o ricreativo  bensì ha che fare con la forma della propria esistenza, con la rappresentazione psicologica che l’individuo si dà di sé.

Col nostro progetto vorremmo creare uno spazio tale in cui questo nucleo creativo, parte integrante della storia e del funzionamento personale, possa ri-editarsi, cioè trovare modo di rielaborare il proprio materiale interno,ridandogli voce, suono e forma, creare “nuove risonanze” appunto, per poterlo ri-conoscere e riappropriarsene, per poi poter comunicare. Ri-sollecitando così il desiderio alla bellezza e il beneficio al benessere, tipico dell’esperienza artistico-estetica;

La Band si rivolge quindi a pazienti che hanno spiccata tendenza all’espressione artistica e musicale, una franca motivazione al progetto che permetta di esporre la propria identità storica, affettiva e artistico-musicale, un vissuto storico effettivamente legato ad esperienze musicali o simili (musica, canto, ritmi, danza, poetica ).

Obiettivi

Favorire quell’inclusione sociale, coerente coi principi dell’empowerment e della recovery della persona, linee guida della riabilitazione psicosociale (ormai recepite appieno anche dall’O.M.S.) attraverso la creazione di un “vero” gruppo musicale, composto da persone con disagio psichico, che abbiano già un’attitudine artistico-musicale o delle competenze musicali (cantare, suonare, scrivere testi). Questo vogliamo realizzarlo concretamente attraverso una grande ambizione:

-  La produzione di un disco di canzoni inedite  e la sua vendita sul mercato musicale. Il materiale (musiche e testi) sarà esclusivamente  quello che i pazienti producono da sé e per sé e vorranno offrire liberamente, appartenente al loro mondo interno e all’esercizio della loro creatività.  Tecnicamente avremo il supporto di alcuni amici professionisti nel campo dell’editing e del mastering musicale e artistico (tecnici e musicisti), al fine di elaborare un prodotto di qualità professionale, capace di competere sul mercato nazionale. Il confezionamento del format finale del CD prevede anche la collaborazione di altri pazienti, p.es. nella impostazione della presentazione grafica e del libretto coi suoi contenuti (testi, foto, immagini, testi, copertina, ecc…). Al termine l’intero prodotto  (composizione,trascrizione,partitura,metrica dei testi, ritmica, melodia, armonizzazione,  arrangiamenti ,ecc.). sarà regolarmente depositato per la tutela del diritto d’autore.

-  Realizzare una possibile forma alternativa di inserimento lavorativo, col un riconoscimento  economico della vendita del CD.

-  Realizzare spettacoli o esibizioni pubbliche. All’inizio prevediamo piccole partecipazioni ad eventi pubblici e privati (convegni, manifestazioni,collaborazioni su invito,ecc.) ma progettiamo  anche la realizzazione di un intero spettacolo auto-prodotto, magari anche arricchiti da altre forme di espressione e spettacolo, in uno stile di ricerca e sperimentazione.

Metodo

La parola chiave è “Noi”. In gruppo si fa tutto assieme: si decide, si sceglie, si modifica,si confronta,si progetta,si costruisce,si prova,si crea ….  Ogni minima cosa passa solo se è condivisa, compresa e maturata tra tutti, se no … Si aspetta.  La velocità è quella del gruppo, né del più lento né del primo, ma ci si sintonizza ad un ritmo d’insieme, di tutti ma di nessuno, che non sempre è uguale, nemmeno a se stesso.  Non abbiamo fretta, né affanni, ci muoviamo  “a piccoli passi”, al nostro passo, col nostro fiato, unico ma inarrestabile.     È una ginnastica alla tolleranza e ai tempi dell’altro tra gli altri.

Pensiamo di coinvolgere nei nostri progetti anche altre persone, del campo musicale e non, ma che giochino le loro varie competenze, offrendo il loro contributo per il confezionamento intero del prodotto finale (spettacolo, scenografie, album, copertina e testi del CD-book, foto, video,sito internet,ecc…). Così come si aggiungeranno anche altri collaboratori, musicisti o tecnici che potranno offrire le loro capacità,il loro tempo e il loro desiderio a partecipare, magari anche ad una sola parte di un solo brano, ma regalando   quel “suo tocco” unico che fa la differenza.

Le prove sono molto impegnative:  due volte alla settimana, dalle 16 alle 19, tre ore filate durante le quali nessuno esce a fumare e nemmeno va in bagno(!...)

Lo stato dell’arte

Concretamente questa nostra avventura è iniziata nel settembre 2011.   Il gruppo, a tutt’oggi, è formato da 4pazienti  e due operatori e altri due pazienti in arrivo.   Inoltre hanno collaborato con noi tre musicisti e un tecnico mastering. Da allora abbiamo prodotto 5 canzoni finite con relative basi masterizzate, 2 brani recitati.   Abbiamo partecipato a tre rappresentazioni pubbliche e ad una presentazione congressuale con grande successo. In cantiere ci sono due brani in elaborazione e altri cinque testi in lista d’attesa, scritti da due pazienti.

Costi

Per larga parte le varie collaborazioni sono a titolo amicale ma ovviamente restano da affrontare le spese vive (trascrizione e armonizzazione, deposito dei diritti,costi di produzione, materiale, affitto sala e strumenti, editing, mastering, confezionamento CD finale, ecc…) quantificabili in circa € 15.000. Il nostro progetto inizialmente era partito con un preventivo di spesa, con finanziamento regionale.  Ma per motivi oscuri e complicati questi fondi  sono improvvisamente saltati, quando noi ormai eravamo già partiti, progettando e pianificando, e avevamo già cominciato a produrre sulla fiducia…...     E qui sta l’altra grande scommessa: ora ci tocca il reperimento di fondi attraverso la presentazione di bandi e progetti ovunque, nella speranza di trovare risposta, poiché abbiamo verificato che l’esperienza è troppo valida per essere interrotta, piace ed è stimata e riconosciuta da tutti.  L’idea funziona e ne siamo convinti. Stiamo stringendo denti e cinghia e avanzando per ora solo sulla fiducia e sulla nostra passione, che in qualche modo troveremo il minimo necessario per proseguire.

Da ultimo ………

Ci stiamo accorgendo ( Massimo e Christian) che siamo proprio fortunati:  questa speciale esperienza fa bene anche alla nostra anima, ci divertiamo, agiamo la nostra creatività, viviamo la nostra passione, siamo noi stessi, liberi di incontrare e di creare, viviamo emozioni uniche che hanno a che fare col nostro mondo interno,  ..… e questo gruppo se ne prende cura!!!

 

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Massimo Airoldi  (E.P., Musicoterapista)